Testi

J-honKEY feat. AN - Cacciare Nei Guai (2006)



Sul terreno umido, pudico illumino subito l’unico
cervello tumido. Dico: la testa mi esplode!,
per il loro sadico e sudicio moto ludico, [pubblico]
tipo la tresca di Erode, l’ubico tra molte note
mode idiote indegne di lode e di ode,
trappola con esca e frode,
lascio traccia fresca tra le fronde,
avvolte a treccia, il mio custode
mi confonde ed adesca,
vorace come una verdesca, cui piace la ventresca,
come sperate che sott’olio io riesca,
a capire le ardite parole d’orgoglio che or dite,
a scoprire le scuole dell’imbroglio che ordite,
le trappole ordite da grida non forbite,
mi giungono attutite, spoglio tra le ortiche
mentre formiche mi assalgono con impeto,
bitter chiedo con “Bitte” le scritte “Forbidden”,
convinte contro sconfitte siano fitte
su cartelli che incolpino chi imputo,
di partite finite da armi [o coltelli] con colpi fornite da input o,
da raptus, io non amputo e non darei dolore acuto
nemmeno dopo un lapsus infimo,
non incuto il terrore intimo di un imbuto da incubo.

Ritornello



Sono innocente, non ti ho fatto niente,
non ho difese e non ho detto offese,
ma questa gente cerca crudelmente,
di farmi fuori, dice solo “MUORI”!!

Sono innocente, non ti ho fatto niente,
non ho difese e non ho detto offese,
ma questa gente cerca crudelmente,
di farmi fuori, mano ai caricatori!!



Mi alzo dal terreno, scalzo tolgo il freno,
meno male con un balzo falso lo stacco
e non mi areno, ma il suo attacco ancora temo,
sono fiacco e allora gemo di terrore, [nooo!!]
ore di paura e perdizione, [noooooo!!]
in ogni direzione son braccato,
c’è mancato poco che fossi intrappolato,
attraccato e fanno fuoco per un gioco di sadismo
smisurato, l’egoismo di un ignobile dannato, [aaahhhh]
spacciato se sto immobile, scappo finché ho fiato,
mi aggrappo ad ogni lato, fino alla fine lotto,
perché non credo al fato, poi di nuovo un botto,
io corro e me ne fotto, mi stan seguendo in otto,
ma ecco un nascondiglio, sembro un coniglio,
scappato da chi ha fame, ma sono circondato,
come da mille lame, impegnate in un’infame
danza di morte, svanisce la speranza, è decisa la mia sorte!

Ritornello



Sono innocente, non ti ho fatto niente,
non ho difese e non ho detto offese,
ma questa gente cerca crudelmente,
di farmi fuori, dice solo “MUORI”!!

Sono innocente, non ti ho fatto niente,
non ho difese e non ho detto offese,
ma questa gente cerca crudelmente,
di farmi fuori, mano ai caricatori!!

Sono innocente, non ti ho fatto niente,
non ho difese e non ho detto offese,
ma questa gente cerca crudelmente,
di farmi fuori, parte il colpo e muori!! [SPARO]



Trafitto tra fitto fogliame, afflitto mi affiggo all’amen
che come catrame impasta i miei pensieri,
impatta coi desideri di ribellione,
partita patta tra meri neri giochi d’illusione,
vita fatta di veri seri problemi, diluizione
della balaustra, cado nella fossa che una pala lustra
ha creato e mostra al dio di Zarathustra,
desolazione da tundra nel cuore di chi mi uccide,
cerca soluzione a insoddisfazione e invidie col fucile,
fucine d’odio nello sguardo, con cui vede senza riguardo
le proprie colpe in una volpe, a volte, in un orso rincorso,
riguardo le mie ferite avvolte in sangue senza decorso,
ogni uomo decoroso con testa contesta e oppone ricorso.

Outro



Siete solo codardi, nient’altro. Almeno ammettetelo!